Roma

Museo Barracco

Visita guidata storico archeologica

Prossime visite guidate

28 GENNAIO 2023

IN PREPARAZIONE

Orario

11,00 – 12,45

Prenotare entro il:

INGRESSO GRATUITO

Questo museo fa parte del circuito Musei di Roma Capitale con la Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Dove

Roma
Corso Vittorio Emanuele II, 166

Partecipanti*

Numero max: 20
Numero min: 10

*L'Associazione iLIVE si riserva la facoltà di annullare o modificare la visita in programma nel caso non venisse raggiunto il minimo di partecipanti previsto.

I nostri consigli

Percorso

Facile

Bambini

Si

Da sapere

In alcune date è possibile visitare la casa romana nel sottosuolo del museo

Diversamente abili*

Percorso parzialmente accessibile

*Chiama l'Associazione per maggiori informazioni

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO

Una Collezione privata donata al Comune di Roma

IlMuseo Giovanni Barracco fa parte del circuito dei “Musei in Comune di Roma”. Il piccolo Museo è un gioiello che espone rare opere di scultura antica, difficilmente presenti in altri musei della capitale. Le collezioni furono raccolte e successivamente donate al Comune, dal Barone Giovanni Barracco (Isola di Capo Rizzuto 1829 – Roma 1914) nel 1904. L’organizzazione dei reperti e del museo fu affidata al suo consigliere per gli acquisti Ludwig Pollak, che fu anche direttore del museo negli ultimi anni di vita.

L’edificio

Nel 1902 Barracco costruì a sue spese il primo edificio su progetto dell’architetto G. Koch su un’area concessa dal Comune di Roma tra Corso Vittorio e via del Consolato e via Paola. Il nuovo “Museo di Scultura Antica” fu inaugurato nel gennaio 1905, diretto dal Pollak, che lo arricchì con nuove acquisizioni. Nel 1938 la palazzina del Koch fu demolita per esigenze urbanistiche dettate dal nuovo piano regolatore.
Nel 1948 il Museo viene spostato nell’elegante attuale palazzetto, di stile rinascimentale, conosciuto come “La piccola Farnesina”, forse per gli ornamenti che somigliano a gigli dei Farnese, è attribuito ad Antonio da Sangallo il Giovane su commissione di Tommaso Le Roy, prelato di Giulio II e Leone X.

ANTEPRIMA DELLE SALE MUSEO BARRACCO

Le Collezioni

Le 9 sale si dividono tra il piano terra che ospita una serie di calchi e i 2 piani del museo con l’intera collezione.

Arte Mesopotanica

La Mesopotamia ha visto nascere la più antica civiltà umana. I reperti esposti sono di grande importanza e antichità, raramente presenti in altri musei della capitale. Notevoli sono i bellissimi bassorilievi provenienti dai grandiosi palazzi del regno neo-assiro, come le bibliche Nimrud e Ninive (IV millennio a.C.). Completano la collezione alcune antichissime tavolette in argilla redatte in sumero della III Dinastia di Ur, regno di Shulgi (2094-2047 a.C.), e III Dinastia di Ur, re Amar-Sin (2043 a.C.).

Arte Cipriota

La civiltà artistica cipriota va inquadrata principalmente nelle vicende storiche dell’isola che, situata di fronte alla costa siro-palestinese, è la più estesa del Mediterraneo orientale.
Nota anticamente con il nome di Alashiya, Cipro fu dalla su antichità un fiorente luogo di cultura e importante centro commerciale, anche grazie alle sue risorse naturali: miniere di rame e legname.

Arte Fenicia

I Fenici, popolo di grandi navigatori, dominarono il commercio del Mediterraneo tra l’XIII a.C. e il I secolo d.C. a loro si deve la perfezione di un alfabeto considerato la base di tutti gli alfabeti del mondo.
La collezione espone 2 pezzi, quello proveniente da Sidone, rappresenta una donna e faceva parte di un sarcofago in marmo, interessanti sono la resa dei capelli e dei lineamenti di particolare modernità.

Arte Ellenistica

Il periodo storico tra la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) e la conquista romana dell’Egitto (30 a.C), che pone fine ai regni ellenisti, è denominato “ellenismo”, battezzato dallo storico tedesco J.G. Droysen per inquadrare un periodo storico culturale di forte influenza ellenica.
Il Museo Barracco espone numerosi marmi, in particolare copie romane di sculture greche, ritratti di Demostene, Dioniso, Alessandro Magno, Euripide, il bellissimo Centauro.

Arte Greca

Superata la profonda crisi del XII sec. a.C. con la caduta della civiltà micenea, le popolazioni della penisola balcanica, acquisirino la propria identità culturale imponendosi sul mondo egeo e mediterraneo.
Questo processo storico si verificò a partire dalla metà del VII sec. a.C. quando gli Elleni, svilupparono i fondamenti della loro arte in una visione naturalistica del mondo e dell’uomo, che con i Greci raggiunse la sua massima espressione.
La Collezione Barracco raccoglie esemplari di scultura (originali e copie romane), di ceramica e di coroplastica. Beliissimi marmi di eroi e filosofi.

Arte Egizia

Un’arte che abbraccia 3000 anni, conclusasi con la conquista di Alessandro Magno sotto l’influenza dell’arte greca.
Giovanni Barracco, apprezzato egittologo, ha rappresentato l’arte egizia con il maggior numero di oggetti per la sua collezione.
L’arte egizia, di indubbio fascino, è qui presente con opere d’arte di grande valore, tra cui interessanti volumi presenti nella sua biblioteca. Tra questi la magnifica Stele del Dignitario Nefer (Antico Regno, IV Dinastia (2640-2520 a.C.); Clessidra ad acqua, scultura di Epoca tolemaica (285-246 a.J.C.); Sfinge femminile di una regina, Nuovo Regno, XVIII Dinastia (1479-1426 a.C.).

Arte Etrusca

La provenienza degli Etruschi è tuttora incerta. Le ricerche storico-archeologiche dimostrano che gli Etruschi erano già un popolo attivo alla fine del IX sec. a.C. Il loro territorio si estendeva tra il fiume Arno e il fiume Tevere, lungo tutta la costa tirrenica dell’attuale Toscana e dell’Alto Lazio.
La Collezione Barracco conserva un’antefissa, una testa femminile con tracce di policromia, e alcuni cippi con iscrizioni.

Arte Romana

Lunga e complessa, la storia dell’arte romana ha origine sin dalla fondazione della città (VIII sec. a.C.) grazie agli artisti e opere provenienti dalle popolazioni italiche, etruschi e magno-greco, e greco. Nella tarda fase repubblicana, con la conquista dell’Oriente, a Roma nasce una forte identità artistica romana, grazie alla bellezza estetica dei paesi conquistati.
La Collezione Barracco conserva sculture romane di grande valore, tra queste: il ritratto del giovane da Pozzuoli; il fanciullo (dinastia Giulio-Claudia), rinvenuto nella Villa di Livia a Prima Porta. Il ritratto di donna (epoca flavia), dalla ricca acconciatura. Il bel frammento di lastra fittile policroma con testa di Ammone (foto di copertina).

Arte Palmirena

Palmira è stata un’antichissima città della Siria (II mill. a.C.), la biblica Tamar, fondata e fortificata da Salomone. Raggiunse il suo splendore sotto la regina Zenobia (III sec d.C.), fino alla conquista romana da parte di Tiberio (19 d.C.), sotto Nerone divenne provincia romana.

« Si pensa come si vive »

 

– Demostene

La casa romana

Riapre dopo 20 anni la Casa romana, risalente, dalle strutture visibili e documentate, al IV secolo d.C. e situata nei sotterranei del museo, La scoperta dei resti nei sotterranei del Museo Barracco è fortuita e risale al 1899 quando si avviarono le parziali demolizioni dell’edificio rinascimentale, che dal 1948 ospita il Museo, realizzati per l’apertura del nuovo asse viario di Corso Vittorio Emanuele. L’apertura della casa romana per le visite è su disponibilità del Museo.

Visitare il Museo Giovanni Barracco

La visita al museo si sviluppa su due piani, con 9 sale molto eleganti e ben organizzate, ricordano gli eleganti e funzionali allestimenti del ‘900. La bellezza dell’edificio, delle scale di accesso e le balconate che affacciano sul Corso rendono questa visita molto piacevole, di un tempo passato..
La guida imposterà la visita sugli reperti esposti più che sulle fasi storiche in quanto il museo raccoglie reperti provenienti da diverse zone e periodi storici molto lontani l’uno dall’altro, dai sumeri al tardo romano/medioevo, da civiltà in gran parte fiorite sul bacino mediterraneo.

La casa romana non è sempre inclusa nella nostra visita, dipenderà dalla disponibilità del Museo, dal tempo a disposizione e dal percorso deciso dalla nostra guida.

La durata è di circa 1 ora e 45 min.

IMPORTANTE! La Casa romana sarà visitabile se il Museo lo permetterà.
Questa è visitabile fino al 29 gennaio 2023 (salvo proroghe) solo il sabato e la domenica.
L’ingresso ai gruppi (max 15+1 guida) e richiede la prenotazione obbligatoria.

Per informazioni su questa visita Alessia 338 2347253

La nostra guida

Dario, archeologo, guida turistica abilitata dalla Provincia di Roma, Lingue: Italiano, Inglese.

Costi e Prenotazioni per partecipante

Condizioni speciali

INGRESSO GRATUITO

Questo museo fa parte del circuito Musei di Roma Capitale con la Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Costi per gli adulti

Biglietto di ingresso

gratuito €

Contributo Guida

10,00 €

Costi per ragazzi e minori
(minori accompagnati da un adulto)

Biglietto di ingresso

gratuito €

Contributo Guida

gratuito fino a 10 anni
5,00 € da 11 a 18 anni

La partecipazione è riservata ai Soci

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